Congressi Nazionali SISEF

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Presentazione orale

La Mantia T, Oddo G, Rühl J, Furnari G, Scalenghe R

Primi dati sulla variazione degli stock di carbonio in seguito ai processi di abbandono dei coltivi nell’isola di Pantelleria (TP)

Riassunto: La riserva di carbonio (C) non è ’statica’ ma ’dinamica’: il suolo può funzionare sia da ’source’ sia da ’sink’; il C totale evidenzia la risposta ai cambiamenti del clima, della vegetazione e al tempo che intercorre tra la fissazione del C dalle piante e il rilascio nell’atmosfera. Un ambiente nel quale su rocce primarie evolvano suoli che devono l’apporto di carbonio prevalentemente all’attività biotica è sito nel quale poter quantificare (nel tempo) il ciclo dell’elemento collegandolo all’uso del territorio. Un esempio è Pantelleria (83 km2; 36°44’N, 11°57’E) che, geologicamente si compone di colate laviche basaltiche erocce siliciche e peralcaline. Pantelleria non ha mai avuto forme di agricoltura irrigua ma la fertilità dei suoli (Andic Anthrosols, prevalentemente) ha da sempre permesso, invece, l’agricoltura asciutta (cereali, vite, olivo, cappero) a seguito di imponenti lavori di terrazzamento. Un fenomeno che ha determinato un aumento della superficie occupata da formazioni pre-forestali e forestali è il recente abbandono dei coltivi in vaste aree marginali. Le superfici interessate da questo fenomeno sono ingenti nei paesi del Mediterraneo e contribuiscono non poco ad aumentare gli stock di carbonio soprattutto per la quota che compete al suolo. Per lo studio dei processi di accumulo del carbonio è stata scelta un’area esposta a Nord nella quale sono stati individuati 5 diversi stadi di successione (SdS). Si tratta di vigneti o cappereti abbandonati, e tutte si trovano nella fascia termomediterranea e sullo stesso substrato geologico. Lo SdS0 corrisponde ai campi ancora coltivati, lo SdS1 corrisponde ai campi che sono stati abbandonati 1-2 anni fa, lo SdS2 ai campi abbandonati 3-6 anni fa, lo SdS3 ai campi abbandonati 7-15 anni fa, lo SdS4 ai campi abbandonati 16-30 anni fa, e lo SdS5 ai campi abbandonati più di 30 anni fa. All’interno di ogni SdS sono stati individuati tre punti (repliche) nei quali sono stati compiuti prelievi a 0-1 cm, 10 cm, 40 cm. Per ogni AdS è stato misurato C totale per ossidazione ad umido. I risultati mostrano temporalmente un incremento statisticamente significativo e, a partire SdS2, anche spazialmente in profondità nel profilo. La valutazione del carbonio accumulato assume notevole importanza tenuto conto degli accordi di Marrakesh nei quali l’azione di rivegetazione è contemplata sebbene viene considerata nel computo del carbonio in quanto ’a direct human-induced activity’ e su un’area minima di 0,05 ettari.

Citazione: La Mantia T, Oddo G, Rühl J, Furnari G, Scalenghe R (2005). Primi dati sulla variazione degli stock di carbonio in seguito ai processi di abbandono dei coltivi nell’isola di Pantelleria (TP). In: V Congresso Nazionale SISEF “Foreste e società: cambiamenti, conflitti, sinergie“ (Università degli Studi di Torino, Grugliasco (TO) 27-29 Settembre 2005), Abstract-book, Contributo #c05.2.4. - [online] URL: https://congressi.sisef.org/?action=paper&id=1935

Dettagli

Congresso V Congresso Nazionale SISEF
“Foreste e società: cambiamenti, conflitti, sinergie”
Università degli Studi di Torino, Grugliasco (TO) 27-29 Settembre 2005
Collocazione c05.2.4 (#)
Sessione Sessione 2
Moderatore/i Paolo De Angelis, Giorgio Matteucci
Data Sep 29, 2005
Ora 12:57-12:57
Luogo -
Info Autori
(*): speaker

T La Mantia*
Dip. Colture Arboree, Univ. PA, v.le delle Scienze 11, 90128 Palermo -
Italy

G Oddo
Dip. Colture Arboree, Univ. PA, v.le delle Scienze 11, 90128 Palermo -
Italy

J Rühl
Dip. Colture Arboree, Univ. PA, v.le delle Scienze 11, 90128 Palermo -
Italy

G Furnari
Dip. Agronomia Ambientale e Territoriale, Univ. PA, v.le delle Scienze 13, 90128 Palermo
Italy

R Scalenghe
Dip. Agronomia Ambientale e Territoriale, Univ. PA, v.le delle Scienze 13, 90128 Palermo
Italy